FURTO DELL'AUTO : PUOI ESSERE RISARCITO SE NON DISPONI PIU' DELLA SECONDA CHIAVE ?

FURTO DELL'AUTO : PUOI ESSERE RISARCITO SE NON DISPONI PIU' DELLA SECONDA CHIAVE ?

Cosa succede se si subisce il furto di un’auto?

Se nel contratto stipulato con l’assicuratore è contenuta anche l’opzione “furto e incendio”, la compagnia provvederà al risarcimento del valore dell’auto.

Ma cosa succede nel caso in cui il proprietario dell’auto rubata non sia in grado di consegnare all’assicurazione entrambe le chiavi? È possibile ottenere il risarcimento per il furto auto senza seconda chiave?

La denuncia del furto
Nel caso si subisca il furto della propria auto, sarà necessario innanzitutto presentare denuncia presso una caserma dei Carabinieri o un commissariato di Polizia, accompagnandola da un documento di identità del proprietario e dai documenti del veicolo stesso (o almeno di quelli di cui ancora si disponga, nonostante il furto). Questa stessa denuncia andrà poi presentata presso gli uffici dell’assicurazione, al momento di richiedere il risarcimento.

Il risarcimento sarà calcolato sulla base del valore dell’auto al momento del furto, a cui in alcuni casi verranno sottratti un importo pari all’IVA (sul prezzo di listino) e una quota (decisa dalla compagnia) fissa per ogni anno di vita del veicolo.

Furto d’auto: necessaria la copia delle chiavi

Il codice civile stabilisce che [2] «L’assicuratore non è obbligato per i sinistri cagionati da dolo o da colpa grave del contraente, dell’assicurato o del beneficiario, salvo patto contrario per i casi di colpa grave». Questo significa che se hai agevolato il furto con un comportamento imprudente o negligente, non ti verrà rimborsato un bel niente. Sicuramente, la presenza delle chiavi dentro l’auto o nelle vicinanze all’auto stessa comporta la perdita del diritto al risarcimento. Per escludere una tale ipotesi, l’assicurazione richiede la copia di entrambe le chiavi del mezzo. Se ti manca una delle due chiavi dovrai dimostrare di averla persa in epoca anteriore al furto e comunque in un altro contesto. Se, ad esempio, hai avuto i ladri in casa e questi hanno rubato il doppione delle chiavi della tua macchina è facile immaginare che, dopo qualche giorno, vedranno dove l’hai parcheggiata per rubarla. Un comportamento corretto e prudente ti impone quindi di cambiare il lucchetto del mezzo e conservare la ricevuta dell’intervento.


Difatti l’assicuratore risulta esonerato dall’indennizzo ogniqualvolta vi sia la responsabilità del contraente nella determinazione dell’evento.

Se, al momento del furto, le chiavi si trovavano all’interno dell’auto, magari attaccate al cruscotto o sul sedile anteriore dell’auto, oppure sono state smarrite nelle vicinanze (si pensi a chi le ha perse dalla tasca mentre pagava il parchimetro) allora non è possibile ricevere il risarcimento dall’assicurazione.

A supportare questa posizione è intervenuta anche la Corte di Cassazione, con una sentenza, la 14422 del 2016, che stabilisce chiaramente come “qualora le parti del contratto abbiano espressamente subordinato l’operatività della garanzia assicurativa all’adozione, da parte dell’assicurato, di determinate misure di sicurezza, il giudice non può sindacare la loro concreta idoneità ad evitare l’evento dannoso”.

In altri termini, se l’automobilista non adotta misure adeguate ai fini della prevenzione di un evento dannoso (se quindi non conserva le due chiavi al sicuro da terzi), la compagnia è in diritto di negare l’indennizzo per il furto.

Quindi, non è possibile richiedere il risarcimento furto auto senza seconda chiave.

Postato il 21/10/2019 0 290

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